I QUADRI DELL'ARTISTA DI PROPRIETÀ DEL CLUB IN ESPOSIZIONE PERMANENTE

 

Riccardo Attanasio nato a Napoli, Italia il 26/01/1982, laureato in scultura all’ Accademia di Belle Arti di Napoli, artista eclettico devoto all’ uso di media diversi. Viaggiatore assiduo e costantemente creativo. Umano itinerante, cittadino del mondo la cui arte gira intorno all’ emisfero filosofico della comprensione e della coscienza. Partecipa a varie collettive all’ estero  tra il 2005 e il 2008. La sua opera si concentra sulla percezione, l’ identita’; fino ad arrivare al piu’ profondo ego. Il suo obbiettivo nell’ arte e nella vita è di unificare il proprio ‘io’ con l’ ‘io’ altrui e quindi raggiungere serenità e consapevolezza mediante il processo artistico ed unione ultraterrena. 

 

   

La fonte di ispirazione si trova nell’arte giapponese della calligrafia. Indipendentementedal fatto di essere eseguito davanti a un pubblico o meno, il processo calligrafico è sempre svolto tramite un’unica azione. Gli errori pertanto non possono essere corretti. L’idea di fondo della calligrafia è un’azione di totale chiarezza. È estremamente importante che la gente abbia l’opportunità di vedere non solo il prodotto finito ma anche il processo di esecuzione, il quale è a sua volta classificato come arte, e che in questo caso concettuale resta, se pur non per molto, un’ispirazione meramente momentanea: il dipinto che testimonia un processo creativo. Lo scopo è quello di avvicinare alla società la passione per l’arte, per quanto direttamente possibile, tramite un processo poetico di esecuzione che è in perfetta armonia con l’ambiente mediterraneo e con l’uso della natura quale elemento più significativo dalla quale derivano tanto la società quanto l’arte.

La mia arte e’ il riflesso del mio cammino e le mie esperienze.

Utilizzo e seguo le orme che ho tracciato durante il mio percorso, come un punto di riferimento.

Quando creo mi sento libero ma  seguire il mio mondo emozionale che e’ parallelo alla societa’ odierna.contemporaneamente imprigionato dalla struttura del media che utilizzo.

Voglio solo tirar fuori emozioni o pensieri ed urlare in silenzio attraverso le mie figure, performance, happenings o parole. Voglio dividere la coscienza della possibilità di un raggiungimento di un superuomo sulla terra. Compito di ogni artista è tradurre le sensazioni in poesia (che sia scritta,  che sia colore/linea, danza o musica). Credo fermamente che l’ artista sia l’ ambasciatore dei pensieri altrui.

Il mio lavoro tratta I seguenti temi:

-Crisi d’identita’

-Coscienza/inconscienza

-Comunicazione/consumismo 

-Sensazioni

-critica di un mondo malato 

-sogno come rifugio e guaritore

 

tutto e niente

Quando disegno o dipingo masse di persone concentrate in un piccolo spazio voglio raffigurare: potere, paura, desiderio per il piacere carnale, costrizione, non-liberta’.

Di solito preferisco lavorare spontaneamente perchè è cosi’ che viene fuori la natura delle cose ed è d’ altronde l’esperienza piu’ onesta, piu’ sorprendente che mi apre il cuore, la mente e mi dona creativita’. 

Mi sento responsabile…

Artista-Medium tra gente e spirito.

Tutto parte dal primo passo quindi cerco di vivere il mio approccio con l’arte piu’ puramente possible, riflettendo a lungo prima di agire ma rapido e preciso nell’ azione che mai torna indietro.

A volte uso idée dal mio sketch book ma la cosa piu’ affascinantre per me  e’ quando lavoro senza schemi ma con una forte struttura alla base ispirata da Punto, Linea e Superficie e Lo Spirituale nell’ arte di W. Kandinsky 

La mia vita senza creativita’ sarebbe incompleta.

L’arte per me e’ il punto d’incontro con l’universo! 

Poesia e pensieri

Diretti o indiretti e’ forse filosofia, una teoria personale, una sensazione, un bisogno di dire qualcosa relazionato al mondo interiore attraverso la strutturalità delle parole. Ossimori, paradossi, aforismi: il tutto e’ parte della poetica di R. Attanasio. La ricerca poetica é nata con rima baciata applicata su beat musicali (1995), passata successivamente ad un ritmo piu’ sincopato ma comunque in rima (dal 1997 al 2000). Ultimamente le rime ed assonanze sono intrinseche, non piu’ soltanto in superfice. Il suono delle parole traccia un segno decisivo mia poesia la quale è osservatrice di comportamenti nella società contemporanea che viene tradotta con un linguaggio assolutamente personale e contemporaneo; prodotto di viaggi, interessi artistici e ricerca interiore della nostra natura spirituale come esseri umani.

La poesia prende forma anche sullo scritto: le parole seguono una metrica sincopata che il lettore attento scandisce con pensieri personali. 

Pittura: 

Opere in bianco e nero

Il quadro diventa come un disegno con penna su superficie Bianca, La suggestione cambia in sinergia con l’intensita’ della luce. Perche’ la definizione del colore e’ luce, voglio dare a questa fonte il compito cromatico ed atmosferico da traslare all’ opera.

Il pieno e il vuoto, gli opposti che legano perfettamente insieme. Ispirato dalla calligrafia giapponese dove non esiste errore.

La pittura è unica nel suo genere e comprende una forma fluida e spigolosa della scultura. Applicazione degli studi di W.Kandinsky (linea, punto e superfice, lo spirituale nell’ arte); concetto spaziale di Lucio Fontana. La filosofia della calligrafia giapponese, I sentimenti di Nietsche e Zarathrustra; Platone ed il suo amore; ed Erasmo da Rotterdam per il suo Elogio alla follia.

Mixed media

I lavori in mixed media sono influenzati dai periodi che vivo e da l’ambiente che mi circonda. Esso cambia quando cambio citta’ o paese, nella gente che incontro e frequento, le sensazioni e le memorie, il materiale che trovo per strada, la mia situazione finanziaria, ecc.

Scultura

La scultura e’ per me un’ incredibile risorsa per il fatto che si puo’ avere un rapporto fisico con l’opera mentre e dopo che si e’ creata. Lavorare con la terza dimensione essendo nella terza dimensione include movimento psichico e fisico con un diverso approccio. 

Fotografia e video

Scattiamo fotografie e giriamo video continuamente con la nostra mente ma avendo gli attrezzi possiamo rendere il pensiero vivo, ecco di nuovo l’imitazione artificiale della natura. Video e fotografia cercano d

Movimento e cinestetica

Il corpo e’ il media fondamentale , essenziale per l’espressione del sè, abbiamo il dono di tradurre I nostri pensieri in movimento libero e far capire e sentire allo spettatore tramite il gesto con o senza ritmo.

Musica

Non sono certo un musicista nè tantomeno suono perfettamente uno strumento musicale ma comunque sia uso il media della musica e ricerco nuovi suoni. L’ ispirazione inizia con John Cage ed il periodo “Fluxus”.

A volte come back-ground per la mia  poesia.

Spesso registro poesia freestyle su miei personali arrangiamenti.

Credo vivamente che l’arte sia come l’ universo; tutto e’ unito geometricamente e frattalicamente (ispirato dal libro: “I Frattali Cosmici” di B.Mandelbrot). una sensazione puo’ avere miriadi di diverse vie espressive. Credo che l’ esplorazione interiore possa  dare potere energetico e piu’ senso all’ opera. Il guardarsi dentro prima di scagliarsi contro la tela bianca significa comprendere chiaramente l’ azione e la ragione per la quale si stia creando.